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Le storie di volontariato toscane nate dal lancio della campagna “Passa all’azione, diventa volontario”

La nuova rubrica di Cesvot “Storie di nuovi volontari” nasce con l’intento di condividere le testimonianze delle esperienze di volontariato nate a partire dal lancio della campagna “Passa all’azione, diventa volontario”.

Saranno undici le testimonianze raccolte, una per  ogni delegazione territoriale di Cesvot.

A fare da apripista la delegazione territoriale di Firenze con la storia di volontariato della Vab di Bagno a Ripoli, con le testimonianze di Riccardo Sassolini e Mario Lavagna.

Dall’inizio della campagna sono state più di 500 le nuove esperienze di volontariato. Fondamentale per l’incrocio tra domanda e offerta la bacheca degli annunci di volontariato delle associazione toscane pubblicata sul sito di Cesvot, su www.diventavolontario.it.

I servizi di orientamento, promozione e accoglienza al volontariato continuano ad essere a disposizione delle  persone che desiderano avviare un’esperienza di questo tipo. Per informazioni e contatti con gli operatori tutti i dettagli sulla pagina www.diventavolontario.it.

Le associazioni che vogliono usufruire dei servizi di promozione al volontariato, pubblicando il loro annuncio di ricerca nella bacheca dedicata, possono inviare la loro richiesta tramite area riservata MyCesvot, cliccando su “Volontari cercasi”.

 La VAB è un' associazione di volontariato onlus nata a Firenze nel 1974 per iniziativa di un gruppo di amanti della natura. Scopo primario dell’associazione è la tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi.

(Foto Vab Bagno a Ripoli)

«Solidarietà, consapevolezza, capacità di costruire insieme e saper fare squadra:
è quello che vorrei trasmettere con la mia esperienza di volontariato»

“Dall’avvio della campagna di Cesvot abbiamo preso contatto con 10 volontari. La sezione Vab di Bagno a Ripoli è molto radicata al territorio, ci occupiamo di protezione civile e ambientale, e siamo sempre a disposizione di chi ha bisogno di aiuto, per esempio, durante la prima ondata Covid19 ci siamo occupati anche di distribuzione a domicilio di farmaci ai più fragili e di consegna porta a porta di mascherine insieme alle altre associazioni di volontariato del territorio ripolese. Tra gli interventi più recenti che abbiamo effettuato la notte del 3 giugno, con le nostre squadre di volontari abbiamo  rifornito d'acqua i mezzi delle squadre VF che si sono adoperate allo  spegnimento dell’incendio alla Coop di Ponte a Greve”  spiega Riccardo Sassolini, coordinatore Vab della sezione Bagno a Ripoli.

Tra i volontari arrivati quest’anno c’è Mario Lavagna. “Vivevo a Milano dove per anni sono stato attivo come volontario in una associazione dedita al sostegno ai senzatetto. A Bagno a Ripoli ho trovato  lo spirito di vita del piccolo centro, il piacere di stare insieme, far parte di una comunità attiva. Una volta arrivata la pensione ho sentito il bisogno di ricreare intorno a me quella sensazione di solidarietà, il senso di comunità. Alla Vab ho trovato un’organizzazione straordinaria e la capacità di non far sentire solo nessuno. Durante la preparazione per i corsi di ammissione ad esempio tutta la squadra mi è stata vicino e mi ha trasmesso sicurezza. Quello che vorrei trasmettere alle persone che incontrerò nella mia esperienza di volontariato è proprio questo: solidarietà, consapevolezza, capacità di costruire insieme e saper fare squadra”.

 

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