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Iscrizione al Registro del Volontariato e qualifica di Onlus

Domanda: 

Abbiamo fatto irrilevanti modifiche allo statuto già supervisionato dal consulente Cesvot, nessuna delle quali riguarda scopi e attività dell'associazione. Nonostante questo, vi sono state perplessità verbali da parte della funzionaria di una Provincia che ha ribadito che la qualifica di Onlus non è, dal 2009, automatica per le associazioni iscritte al Registro Regionale del Volontariato (e mi ha rimandato al Modello Eas).

Quel che ci domandiamo è se, indipendentemente dai fraintendimenti sugli scopi dell'associazione che vi possono essere stati da parte della funzionaria, una volta iscritti al suddetto Registro ci possiamo considerare Onlus o è previsto un ulteriore passaggio, ovvero esiste un elenco ufficiale delle Onlus?

Noi, naturalmente, raccogliamo e facciamo nostro il giudizio del consulente Cesvot di non necessità del percorso tramite Eas, ma ci sentiamo "spiazzati" dalla bocciatura verbale della Provincia!

Risposta: 

Con la C.M. del 26/06/1998 n. 168 sono state fornite le prime istruzioni per l'applicazione delle disposizioni riguardanti le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), contenute nella Sezione II (artt. 10-29) del D.Lgs. n. 460/1997.

Il co. 8, art. 10 del D.Lgs. n. 460/1997 prevede che "Sono in ogni caso considerati Onlus, nel rispetto della loro struttura e delle loro finalità, gli organismi di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266 iscritti nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, …”.

La norma sancisce l'automatica qualifica come Onlus delle organizzazioni di volontariato iscritte ai relativi registri.

Con circolare n.127/E del 19 maggio 1998 è stato chiarito che l'automatica qualificazione come Onlus per le organizzazioni di volontariato iscritte comporta che le stesse non sono tenute ad adeguare i propri statuti o atti costitutivi alle disposizioni del citato art. 10, comma 1, del D.Lgs. n. 460/1997, ivi compresa la prescrizione contenuta nella lett. i), concernente l'uso nella denominazione della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell'acronimo "ONLUS".

La relazione illustrativa del D.Lgs. n. 460/1997, evidenzia in proposito che dall'estensione automatica della "soggettività fiscale Onlus" consegue che gli enti in questione possono beneficiare anche delle norme agevolative recate dal Decreto senza necessità di dover previamente modificare la loro struttura organizzativa e funzionale, né di dover rispettare i requisiti richiesti nell'articolo 10 per la generalità delle Onlus.

Sono esonerate dalla presentazione della comunicazione all’Anagrafe delle Onlus, prescritta dal co. 1, art. 11, del D.Lgs. n. 460/1997, le organizzazioni di volontariato iscritte nei relativi registri.

L’art. 30 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185 convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, ha introdotto il Modello EAS per la comunicazione dei dati e notizie rilevanti ai fini fiscali degli enti associativi.

Con la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 45/E del 29.10.2009, fermi restando i chiarimenti forniti con la Circolare n. 12/E del 9 aprile 2009 in merito alle disposizioni in materia di enti associativi e di Onlus recate dal richiamato articolo 30, si formulano, al termine di un proficuo confronto con l’Agenzia per le Onlus, il Forum del terzo settore e le associazioni di categoria, ulteriori precisazioni anche in relazione ai soggetti tenuti alla presentazione del Modello EAS.

Come precisato con la suddetta Circolare del 2009, paragrafo 1.2.1, si conferma l’esonero dalla presentazione del modello EAS, per espressa previsione dello stesso articolo 30 del D.L. n. 185, per le “organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266 che non svolgono attività commerciali al di fuori di quelle marginali individuate con decreto del Ministro delle finanze 25 maggio 1995”.

Quindi, “per quanto riguarda le organizzazioni del volontariato, si chiarisce che le associazioni iscritte nei registri di cui alla legge n. 266 del 1991, che svolgono attività commerciali al di fuori di quelle marginali di cui al citato DM 25 maggio1995 e che, pertanto, non assumono la qualifica di ONLUS di diritto, sono tenute alla presentazione del modello EAS secondo le modalità descritte nel seguente paragrafo 1.3”.

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