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Statuto

Art. 1 - COSTITUZIONE
  1. E' costituita con sede legale in Firenze l'Associazione Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana).

  2. Il Cesvot è un'associazione senza fini di lucro che si ispira a principi di carattere solidaristico e democratico e ha lo scopo di realizzare, direttamente o tramite terzi, ogni attività tesa a promuovere, sostenere e sviluppare le organizzazioni di volontariato in Toscana.

  3. Per il suo funzionamento il Cesvot promuove, avvalendosene, l'impegno volontario sia delle associazioni che lo compongono, sia dei singoli; si ispira alla legge 266/91 nonché al D.M. 8/10/97 e a loro eventuali successive modifiche. 

Art. 2 - FINALITA' E ATTIVITA'
  1. Il Cesvot garantisce pari condizioni di accesso di tutti gli utenti alle iniziative e ai servizi prodotti, senza alcuna discriminazione.

  2. In particolare il Cesvot, nel rispetto delle norme statutarie, potrà:

    1. promuovere strumenti ed iniziative atti a favorire la crescita di una cultura solidale, mirando alla realizzazione di iniziative di carattere nazionale ed internazionale e stimolando forme di partecipazione e di cittadinanza attiva da parte delle organizzazioni e dei singoli;

    2. offrire assistenza e consulenza alla progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività;

    3. fornire consulenze e realizzare iniziative nel campo giuridico e fiscale; sostenere e realizzare iniziative per la formazione e la qualificazione del volontariato;

    4. attuare studi e ricerche;

    5. mettere a disposizione informazioni, notizie, dati e documentazione sulle attività e le organizzazioni di volontariato nazionali e locali, e del Terzo settore;

    6. fornire servizi agli enti locali e alle istituzioni pubbliche tramite apposita convenzione;

    7. mettere in relazione le organizzazioni di volontariato, le strutture formative pubbliche e private, gli operatori economici, i mezzi di informazione;

    8. svolgere ogni altra attività che possa rendersi necessaria per la realizzazione dei fini statutari.

  3. I servizi del Cesvot potranno essere erogati a titolo gratuito e/o tramite apposita convenzione.

  4. Per poter perseguire pienamente le finalità statutarie, il Cesvot potrà dotarsi di ogni struttura o strumento utile ed adeguato. Potrà, altresì, attivare intese e rapporti di collaborazione con Centri di Servizio per il Volontariato, con istituzioni, enti, associazioni, movimenti, fondazioni, imprese. 

Art. 3 - SOCI
  1. Sono soci fondatori del Cesvot le seguenti associazioni regionali: Acli, Aido, Anpas, Arci, Auser, Avis, Avo, Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, Cnv, Coordinamento Regionale Gruppi Auto Aiuto, Fratres.

  2. Possono divenire soci del Cesvot le associazioni di volontariato di rilevanza regionale singole o federate.

  3. La domanda di ammissione, nella quale si dovrà dichiarare di accettare il presente Statuto, è inoltrata al Consiglio Direttivo, che la sottopone con proprio parere all'Assemblea, la quale si esprime entro tre mesi dal ricevimento.

3.bis. L'ammissione di un'associazione è subordinata all'impegno di rispettare le regole contenute nella L. Regionale 26 aprile 1993 n. 28 e successive modifiche; l'associazione che chiede l'iscrizione al Cesvot deve altresì operare mirando al conseguimento dei fini istituzionali di cui agli articoli 3, 4, 5 dello Statuto Regionale, nonché dei principi posti dalla L. 266/1991 e successive modifiche.

  1. La qualità di socio si perde per recesso o per esclusione motivata dell'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

  2. I soci che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione non possono ripetere i contributi cessati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

  3. I soci riuniti in assemblea hanno diritto a:

    1. concorrere all'elaborazione del programma e all'approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi del Cesvot nei modi previsti dal presente Statuto e dal regolamento;

    2. eleggere gli organi sociali;

    3. decidere su ammissione ed esclusione dei soci.

  4. Sono tenuti a osservare lo Statuto, i regolamenti e le delibere degli organi dirigenti sociali. 

Art. 4 - ORGANI SOCIALI
  1. Sono organi sociali del Cesvot:

    1. l'Assemblea;

    2. il Consiglio Direttivo;

    3. il Presidente.

Art. 5 – ASSEMBLEA
  1. L'Assemblea è l' organo di governo, programmazione e indirizzo del Cesvot ed è composta da un rappresentante di ciascun socio fondatore e ordinario, e dal membro nominato dal Comitato di Gestione dei fondi speciali, secondo quanto disposto dall'art. 2, sesto comma, lettera d) del D.M. 8.10.1997.

  2. Partecipano all'Assemblea, ma solo con voto consultivo, i Presidenti delle Delegazioni territoriali.

  3. L'Assemblea è presieduta dal Presidente che la convoca almeno tre volte l'anno. Essa si riunisce entro il 30 aprile di ogni anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo dell'anno trascorso. La convocazione dell'Assemblea può essere richiesta da almeno un quinto dei suoi componenti e dal Consiglio Direttivo; in tal caso il Presidente provvede alla convocazione dell'Assemblea che si deve tenere entro trenta giorni dalla richiesta.

  4. L'Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.

  5. L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in presenza di almeno la metà dei suoi membri in prima convocazione. In seconda convocazione è valida in presenza di almeno un terzo dei suoi membri. L'Assemblea straordinaria è valida in presenza dei tre quarti dei suoi membri in prima convocazione. In seconda convocazione è valida in presenza di almeno la metà dei suoi membri.

  6. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, l'Assemblea straordinaria delibera col il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) dei soci.

  7. L'Assemblea delibera a maggioranza dei presenti con voto palese fatta eccezione per le questioni relative alle persone. Nelle votazioni palesi in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

  8. L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

d. discutere ed approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

e. definire il programma generale annuale di attività del Cesvot;

f. determinare il numero dei componenti il Consiglio Direttivo;

g. eleggere il Presidente, ed i membri del Consiglio Direttivo, scelti tra i suoi componenti, oltre a quello designato dalle Delegazioni territoriali di cui all'art.11;
h. nominare i componenti del Collegio dei Garanti e dei Sindaci revisori;

i. decidere quali Delegazioni territoriali istituire;

l. discutere ed approvare le proposte di regolamento, predisposte dal Consiglio Direttivo, per il funzionamento del Cesvot e degli organi sociali e delle Delegazioni;

m. decidere su ammissione ed esclusione dei soci;

n. discutere e decidere sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

  1. L'Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti questioni:

    a. modifica dello Statuto;
    b. scioglimento del Cesvot e devoluzione del suo patrimonio.

Art. 6 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo ha un numero di componenti non inferiore a cinque, uno dei quali su designazione e in rappresentanza delle delegazioni territoriali di cui all'art. 11. Ai membri eletti dall'Assemblea si affianca un membro nominato dal Comitato di gestione dei fondi speciali, secondo quanto disposto dall'art. 2 sesto comma lettera C del DM. 8/10/97.

  1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea.

  2. Il Consiglio Direttivo, su indicazione del Presidente, elegge l'Ufficio di Presidenza composto da due vice-presidenti, di cui uno vicario e dall'amministratore.

  3. L'ufficio di presidenza affianca il Presidente nelle sue funzioni. Predispone, con la collaborazione del direttore, la documentazione per i lavori del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea.

  4. Il Presidente può invitare alla seduta dell'Ufficio di Presidenza uno o più componenti del Consiglio Direttivo, in ragione delle esigenze emergenti dai temi all'ordine del giorno.

  5. Il Consiglio è convocato dal Presidente che lo presiede. Si riunisce almeno 6 volte l'anno e ogni qual volta il Presidente o un terzo dei suoi membri lo ritengano necessario.

  6. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione del Cesvot. Di conseguenza, onde realizzare il programma di attività, pone in essere ogni atto esecutivo necessario.

  7. Il Consiglio Direttivo per adempiere alle sue funzioni può avvalersi dell'opera di esperti consulenti che possono partecipare alle sue sedute senza diritto di voto.

  8. Il Consiglio è validamente costituito quando è presente almeno la metà dei suoi membri con diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto. Nelle votazioni palesi in caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente; in quelle segrete, la delibera si intende respinta.

  9. Il Consiglio Direttivo:

    1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

    2. elegge, su indicazione del Presidente, i due Vice-presidenti, tra cui uno vicario, e l'Amministratore;

    3. nomina il Direttore;

    4. nomina il Comitato scientifico;

    5. determina le sedi operative del Cesvot;

    6. propone all'Assemblea i regolamenti per il funzionamento del Cesvot e degli organi sociali;

    7. presenta all'Assemblea dei soci, il bilancio preventivo e consuntivo, il programma annuale di attività; le conseguenti scelte relative alla struttura e al funzionamento del Cesvot;

    8. propone la costituzione, scioglimento e modifica delle Delegazioni territoriali;

    9. decide, su proposta del Direttore, su assunzione e licenziamento del personale dipendente, avvio e interruzione di rapporti di collaborazione e consulenza;

    10. richiede alle Delegazioni territoriali il parere su questioni inerenti il bilancio preventivo ed il piano di attività che deve essere espresso entro 30 giorni;

    11. riceve le domande di adesione di nuovi soci, su di esse esprime motivato parere che sottopone all'Assemblea;

    12. ratifica o respinge i provvedimenti d'urgenza adottati dal Presidente;

    13. propone all'Assemblea i provvedimenti di esclusione da socio per le seguenti ragioni: attività in contrasto con le finalità statutarie e le deliberazioni degli organi del Cesvot; inosservanza di regolamenti o deliberazioni del Cesvot; gravi motivi.

  10. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni.

  11. I componenti del Consiglio Direttivo non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo un rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.

Art. 7 - PRESIDENTE
  1. Il Presidente è il legale rappresentante del Cesvot.

  2. Convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. Può adottare provvedimenti d'urgenza sottoponendoli entro 15 giorni alla ratifica del Consiglio Direttivo.

  3. In caso di impedimento del Presidente, la firma sociale è assunta dal Vice Presidente vicario.

  4. Il Presidente può delegare in via permanente o transitoria, parte dei propri compiti e poteri ai Vice Presidenti.

  5. Il mandato del Presidente e dei Vice presidenti coincide temporalmente con quello del Consiglio Direttivo.

  6. Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rieleggibile una sola volta.

Art. 8 – ORGANI DI CONTROLLO E GARANZIA
  1. Sono organi di controllo e di garanzia del Cesvot:

    1. il Collegio dei Sindaci Revisori;

    2. il Collegio dei Garanti. 

Art. 9 – COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI
  1. Il Collegio dei Sindaci Revisori è organo di controllo amministrativo, finanziario e contabile. Rimane in carica quattro anni ed è formato da tre componenti effettivi e da due supplenti.

  2. Tra i componenti effettivi deve essere compreso il membro nominato dal Comitato di Gestione dei fondi, secondo quanto disposto dall'art. 2 secondo comma lettera c) del DM 21/11/91.

  3. I membri effettivi eleggono nel loro seno il Presidente.

  4. Il Collegio ha il compito di:

    1. esprimere pareri di legittimità in atti di natura amministrativa e patrimoniale;

    2. controllare l'andamento amministrativo del Cesvot, la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza dei bilanci alle scritture.

  5. Esso presenta ogni anno all'Assemblea una relazione scritta allegata al bilancio consuntivo.

  6. La carica di sindaco revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica all'interno del Cesvot.

Art. 10 - COLLEGIO DEI GARANTI
  1. Il Collegio dei Garanti è organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna. Interpreta le norme statutarie e regolamentari e dà pareri sulla loro corretta applicazione.

  2. Dirime le controversie insorte tra soci, tra questi e gli organismi dirigenti, fra organi sociali.

  3. E' in ogni caso obbligatorio il ricorso al Collegio dei Garanti, ad istanza della parte più diligente, prima del deferimento della controversia al giudice ordinario.

  4. Il Collegio è formato da tre componenti effettivi e da due supplenti e rimane in carica quattro anni; i membri effettivi eleggono al loro interno il Presidente.

  5. La carica di membro del Collegio dei Garanti è incompatibile con qualsiasi altra carica all'interno del Cesvot.

Art. 11 - DELEGAZIONI TERRITORIALI
  1. Il Cesvot articola la propria presenza sul territorio con delegazioni promosse di comune accordo con le organizzazioni locali di volontariato.

  2. Le organizzazioni di volontariato appartenenti a ciascuna delegazione concorrono alla definizione degli indirizzi generali, delle attività di servizio nel loro territorio e delle modalità con cui attuarle.

  3. L'assemblea del Cesvot destina annualmente una quota delle risorse generali di bilancio alle attività di servizio delle delegazioni, secondo predeterminati e specifici indirizzi.

  4. Le associazioni locali, facenti parte della Delegazione territoriale, eleggono i componenti del Consiglio Direttivo e il Presidente della delegazione. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili una sola volta.

  5. I Presidenti delle delegazioni si costituiscono in Comitato di coordinamento.

Art. 12 - DIRETTORE

Il Direttore partecipa senza diritto di voto alle sedute dell'Assemblea, dell'ufficio di presidenza, del Consiglio Direttivo e degli Stati generali; predispone, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo, la bozza di programma annuale di attività e la bozza di bilancio preventivo e consuntivo e li espone allo stesso Consiglio Direttivo. Dirige e coordina l'attività del personale dipendente e dei collaboratori; pone in essere tutti gli atti esecutivi necessari alla realizzazione delle delibere degli organi dell'Associazione.

Art. 13 – AMMINISTRATORE

L'Amministratore assicura la coerenza fra indirizzo politico e gestione economica-finanziaria. Controlla la stesura della bozza di bilancio preventivo e consuntivo di concerto con il direttore. Coordina le funzioni generali ed i processi relativi agli impegni di bilancio.

Art. 14- COMITATO SCIENTIFICO
  1. Il Comitato scientifico è composto da 3 a 9 membri scelti tra gli esperti e gli studiosi del volontariato e dei campi e delle metodologie di intervento oggetto dell'attività del Cesvot.

  2. La carica di membro del Comitato Scientifico è incompatibile con qualsiasi carica all'interno del Cesvot.

Art. 15 – STATI GENERALI

Gli Stati generali sono composti dal Presidente, che li presiede, dai componenti dell'assemblea, dai presidenti delle associazioni socie e dai membri dei Comitati direttivi delle delegazioni territoriali in rappresentanza dell'universalità degli aderenti.

Sono convocati, di norma, almeno una volta l'anno dal Presidente o su richiesta di almeno un quinto dei suoi componenti o dal Consiglio Direttivo. In tali ultime due ipotesi il Presidente procede alla convocazione degli stati generali che si devono tenere entro trenta giorni dal deposito della richiesta di convocazione e l'indicazione dell'OdG.

Gli Stati generali discutono e approfondiscono i temi generali e le linee strategiche dell'attività del Cesvot redigendo, ove ritenuto opportuno, documenti di sintesi. 

Art. 16 - BILANCIO

L'esercizio sociale ha inizio il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

  1. Il patrimonio del Cesvot è costituito da:

    1. beni mobili ed immobili di proprietà della stesso;

    2. le eccedenze degli esercizi annuali;

    3. erogazioni, donazioni e lasciti.

  2. Le fonti di finanziamento del Cesvot sono:

    1. i proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti;

    2. i contributi pubblici e dei privati;

    3. la gestione economica del patrimonio;

    4. i fondi speciali presso le Regioni di cui alla L. 266/91 art. 15 e D.M. 8/10/97 art. 2 e successive modificazioni.

  3. I bilanci devono essere approvati entro i termini previsti dalle disposizioni relative ai Centri di Servizio emanate dal Comitato di Gestione dei fondi per la Regione Toscana. 

Art. 17 - MODIFICHE DELLO STATUTO
  1. Le modifiche dello Statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto (1/5) dei soci componenti l'assemblea. Le relative deliberazioni sono adottate dall'Assemblea straordinaria dell'Associazione con le maggioranze per essa previste.

Art. 18 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
  1. Lo scioglimento del Cesvot viene deciso dall'Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. La deliberazione è presa con il voto favorevole di almeno 3/4 dei soci.

  2. In caso di scioglimento, il patrimonio del Cesvot dedotte le passività, sarà devoluto ad Enti o Associazioni senza scopo di lucro aventi finalità analoghe a quelle descritte nel presente Statuto.

Art. 19 - NORMA FINALE
  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile e, per quanto applicabili, le vigenti disposizioni legislative in materia di associazione del volontariato.

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